Vacanze in Alto Adige, Active Card e… Castel Roncolo

6 agosto 2017 - Categoria: Eventi

Gli ultimi articoli del blog hanno preso una deriva squisitamente “estiva” e anche oggi rimarrò fedele a questa linea.

I ben 7 giorni di ferie in Alto Adige sono già un lontano ricordo. Ripensare ai 6 °C (sic!) mattutini di Passo Pennes (Penser Joch), ora che sono immerso nei 40 °C (abbondanti) fiorentini mi fa sembrare quel ricordo ancora meno reale, un bel sogno.
Ma, almeno qui, non mi voglio lamentare di queste temperature inusuali (apprezzate l’aggettivo politicamente corretto), per le nostre latitudini, quanto segnalare un’interessante iniziativa di promozione turistica per chi fosse diretto in Alto Adige: l’Active Card.

 

Cos’è l’Active Card

L’Active Card è una carta che viene rilasciata gratuitamente agli ospiti delle strutture altoatesine aderenti all’iniziativa e garantisce sconti o l’accesso completamente gratuito a una serie di servizi (mezzi pubblici, funivie, ingresso a parchi o musei…) e all’acquisto di prodotti tipici. Trovate qui l’elenco delle agevolazioni.

La parola “Active” è un invito a una vacanza attiva, volta a scoprire le bellezze naturali e la cultura della regione, apprezzandone anche le prelibatezze gastronomiche.

 

Uno dei monumenti a cui l’Active Card consente l’accesso gratuito è Castel Roncolo.

 

Castel Roncolo, Palazzo occidentale e cortile visti dal Balcone della Casa d’Estate

Castel Roncolo, Palazzo occidentale e cortile visti dal Balcone della Casa d’Estate.
(Immagine scatatta con fotocamera Olympus OM-D E-M10 e obiettivo Zuiko 9-18 mm f/4-5,6)

 

Castel Roncolo

Anche se siete irriducibili camminatori, vale la pena dedicare una mattinata di tempo non favorevole a questo castello. Se invece siete amanti delle strutture fortificate medievali, la scusa del maltempo non sarà necessaria per invogliarvi alla visita.

Castel Roncolo (Schloss Runkestein) si trova nei pressi di Bolzano. È realizzato principalmente in porfido, roccia tipica della zona. La struttura originaria risale al XIII secolo ed è ben conservata, seppur non manchino i restauri ottocenteschi.

La vera peculiarità del castello sono però gli affreschi, per lo più preservati in ottimo stato. I più antichi risalgono alla fine del XIV secolo.

 

Affresco al terzo piano del Palazzo occidentale, Sala del Torneo: gioco della palla

Affresco al terzo piano del Palazzo occidentale, Sala del Torneo: gioco della palla.
(Immagine scatatta con fotocamera Olympus OM-D E-M10 e obiettivo Zuiko 9-18 mm f/4-5,6)

 

Come valore aggiunto alla visita, dal 22 luglio 2017 al 6 gennaio 2018, il castello ospita la mostra L’arte romanica coniata, da Bressanone a Praga.
Sarà che avendo lavorato per molto tempo fra pievi romaniche (leggi anche: Arte sacra e stregoneria: un viaggio tra segni e simboli nella Toscana medievale) ho trovato particolarmente interessanti i pezzi esposti, ma se siete in zona non credo di esagerare dicendo che anche la sola mostra vale una visita al castello.

 

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