Quale fotocamera per iniziare a fotografare

6 giugno 2018 - Categoria: Attrezzatura

Qual è la migliore fotocamera per iniziare a fotografare? Cosa scegliere fra smartphone, compatta, reflex o mirrorless? E con quale ottica?

Propongo una guida minima per rispondere a queste domande: nella prima parte analizzerò tipologie e caratteristiche principali, poi indicherò qualche modello.
Parto dal presupposto che chi cerca una fotocamera per iniziare a fotografare non sia interessato a una semplice “punta e scatta” ma, al tempo stesso, voglia evitare un investimento iniziale troppo elevato.

 

1. Tipologie di fotocamera

Escluderei smartphone e compatte (anche se evolute) in favore di fotocamere con ottiche intercambiabili. Questa scelta garantirà maggiore flessibilità e la possibilità di ampliare e personalizzare il corredo nel tempo.
Le fotocamere con ottiche intercambiabili possono essere di tipo reflex o mirrorless. Sebbene io preferisca le mirrorless, e nell’articolo Reflex Vs. mirrorless: è solo una questione di specchio? spiego il perché, si tratta di una scelta soggettiva: sono entrambe opzioni valide.

 

Reflex Vs Mirrorless: come l'immagine inquadrata raggiunge il mirino e/o lo schermo

Reflex Vs Mirrorless: come l’immagine inquadrata raggiunge il mirino e/o loschermo

 

2. Brand

Per quanto riguarda le reflex consiglio Canon o Nikon: due marchi con una lunga tradizione alle spalle che offrono un sistema di ottiche e accessori completo.
Sul fronte mirrorless Sony, Fujifilm, Olympus e Panasonic. Non includo la recente linea M di Canon sia perché non la conosco, sia perché sarei prima curioso di capire cosa vorrà fare Canon con il nuovo sistema di ottiche e di future fotocamere “senza specchio”.

 

3. Dimensioni del sensore

Reflex o mirrorless che siano, tutte le fotocamere digitali hanno al loro interno un sensore. A seconda delle dimensioni del sensore dividiamo le fotocamere in Full Frame (sensore 36×24 mm, lo stesso formato della pellicola 35 mm), APS-C (23×15 mm ca., con variazioni a seconda del brand), Micro4/3 (17,3×13 mm). Sulle dimensioni del sensore e su quale formato scegliere si potrebbe parlare per ore e, visti i continui progressi tecnologici, non ha senso discuterne senza approfondire.
È importante ricordare che il rendimento di un sensore dipende non solo dalla grandezza ma anche dalla tipologia. In linea di massima, sensori di dimensioni maggiori presentano minor rumore digitale, ma al tempo stesso fanno aumentare il prezzo e l’ingombro delle fotocamere (e anche delle lenti).
Detto questo, tutti i moderni sensori dei formati citati permettono di catturare immagini di qualità.

 

4. Mirino

Le mirrorless più economiche non sono sempre dotate di mirino: a volte presentano solamente lo schermo LCD posteriore. Personalmente preferisco la presenza del mirino perché all’aperto, in condizioni di forte luce, lo schermo LCD può essere difficile da leggere. Inoltre, scattare con la fotocamera appoggiata al volto aiuta a ridurre il rischio di mosso. La presenza del mirino non è però essenziale, dipende anche da come si è abituati a fotografare.

 

Sony α 5100 (a sx) senza mirino ma con schermo ribaltabile, Sony α 6000 (a dx) con mirino e schermo posteriore non ribaltabile

Sony α 5100 (a sx) senza mirino ma con schermo ribaltabile, Sony α 6000 (a dx) con mirino e schermo posteriore non ribaltabile [fonte immagini: B&H Photo-Video].

 

5. Durata delle batterie

Tutte le fotocamere digitali necessitano di batterie, quelle mirrorless in particolare hanno in genere una minore autonomia. Il primato negativo in questo campo è detenuto da Sony, che ha però posto rimedio al problema cambiando il tipo di batterie adottate sulle nuove fotocamere. Attenzione: i modelli che indicherò in questo articolo utilizzano quelle vecchie.

 

6. Obiettivi

Come primo obiettivo consiglio lo zoom kit: 24-80 mm ca. su Full Frame, 18-55 mm ca. su APS-C e 14-40 mm circa su Miro4/3. Per un approfondimento sull’obiettivo kit rimando all’articolo Obiettivo kit: conviene acquistarlo? In alternativa allo zoom kit si può optare per un “nifty fifty”, il classico 50 mm f/1,8 (25 mm nel caso delle fotocamere Micro4/3) economico, luminoso, poco ingombrante e solitamente nitido.
Lo zoom kit si trova a volte anche in versione pancake: compatto, poco ingombrante, ma per lo più privo della ghiera di focheggiatura manuale. Consiglio la versione meno compatta ma provvista della ghiera di messa a fuoco manuale.

 

Fotocamere per iniziare a fotografare (giugno 2018)

I modelli indicati non sono i più economici in assoluto: per chi vuole iniziare a fotografare acquistare il prodotto di fascia più bassa può essere un errore perché dopo poco si troverà con uno strumento troppo limitante. È meglio spendere qualcosa in più, non tanto, ma avere una fotocamera da utilizzare più a lungo.

 

Reflex

Entrambe le reflex che propongo hanno un sensore APS-C. Per Canon suggerisco la Eos 800D con obiettivo kit 18-55 mm (caratteristiche | prezzo Amazon), mentre per Nikon la D5600 sempre con ottica 18-55 mm (caratteristiche | prezzo Amazon).

 

Canon 800D (a sx), Nikon 5600D (a dx)

Canon 800D (a sx), Nikon 5600D (a dx).

 

Mirrorless con sensore Full Frame

Sony è l’unico brand, tra quelli considerati, ad avere Mirrorless Full Frame in catalogo. Visti i prezzi, il solo modello che mi sento di consigliare in questo momento è la Sony Alpha 7M2 (caratteristiche | prezzo Amazon), eventualmente con ottica kit 28-70 mm per contenere almeno la spesa della prima ottica.

 

Sony α 7MII: Mirrorless Full Frame

Sony α 7MII: Mirrorless Full Frame.

 

Mirrorless con sensore APS-C

Partendo sempre con Sony consiglio la Alpha 5100 (caratteristiche | prezzo Amazon), la Alpha 6000 (caratteristiche | prezzo Amazon), che ho avuto per un breve periodo e ho recensito qui, e la Alpha 6300 (caratteristiche | prezzo Amazon) di classe superiore ma che ora si trova a un prezzo interessante. Come prima ottica il 16-50 mm venduto in kit può andare bene.

Fujifilm è un brand che conosco meno. Ho avuto una compatta evoluta molto buona ma nessuna fotocamera con ottiche intercambiabili. Sulle fotocamere di fascia medio-alta Fuji utilizza un sensore con filtro X-Trans, mentre sulle altre il classico Bayer. I file RAW provenienti da un sensore con filtro X-Trans purtroppo non vengono riconosciuti da tutti software di sviluppo.
Fotocamere e ottiche Fuji sono di ottimo livello. Per iniziare suggerirei la X-E2 (caratteristiche | prezzo Amazon), con sensore X-Trans II e ottica kit 18-55 mm.

 

Fujifilm X-E2: particolare della ghiera dei tempi e della compensazione dell'esposizione

Fujifilm X-E2: particolare della ghiera dei tempi e della compensazione dell’esposizione.

 

Mirrorless con sensore Micro4/3

Per Olympus suggerisco la OM-D E-M10 (caratteristiche | prezzo Amazon), in particolare la versione MK II con obiettivo 14-42 mm.

Di Panasonic indico sia la Lumix GX80 (caratteristiche | prezzo Amazon), sia la Lumix G80 (caratteristiche | prezzo Amazon). La seconda è leggermente più costosa, con un’ergonomia differente, ma con caratteristiche non necessariamente così appetibili per chi sta iniziando: è forse più adatta a coloro che hanno già un po’ di esperienza. Le ottiche kit valide da abbinare sono il 12-32 mm o il 12-60 mm.

 

Panasonic Lumix GX80 (sopra), Lumix G80 (sotto)

Panasonic Lumix GX80 (sopra), Lumix G80 (sotto).

 

Conclusione

Ho cercato di tracciare una panoramica sintetica ma allo stesso tempo abbastanza completa, senza scendere troppo nel dettaglio, per semplificare la scelta. Ho indicato quelle che a mio parere sono soluzioni valide per scegliere la prima fotocamera e la prima ottica.

Non è facile consigliare un modello piuttosto che un altro: per chi ha le idee già chiare spendere qualche centinaio di euro in più per prendere un modello più performante può non essere un problema, ma per chi è incerto sì. Ho cercato di mantenere omogeneità fra le caratteristiche e il prezzo dei vari modelli, fatta eccezione per la Full Frame Sony che però si trova facilmente usata.

 

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