Nik Collection non sarà più sviluppata (né aggiornata)

2 giugno 2017 - Categoria: Software

Nik Collection, completa e potente suite di programmi dedicati alla post-produzione di immagini, è stata la protagonista del primo articolo di questo blog.
Era la fine di marzo del 2016 e il titolo dell’articolo recitava: Nik Collection diventa gratuita. (La suite è scaricabile a questo indirizzo. Vedere gli aggiornamenti in fondo alla pagina).

Pochi giorni fa, a poco più di un anno di distanza, Nik Collection torna a far parlare di sé, ma questa volta la notizia non viene accolta con lo stesso entusiasmo. Sulla pagina dedicata al software (il banner per ora compare solo nella versione in lingua inglese) si legge:

“The Nik Collection is free and compatible with Mac OS X 10.7 through 10.10; Windows Vista, 7, 8; and Adobe Photoshop through CC 2015. We have no plans to update the Collection or add new features over time.” (grassetto mio).

 

Nik Collection - Screenshot sito inglese

Nik Collection – Screenshot sito inglese

 

Il messaggio in sé è abbastanza chiaro, ma vediamo di “tradurre” i numeri citati: la Collection viene dichiarata compatibile con i sistemi operativi Mac da Lion a Yosemite (dopo il quale, a oggi, sono stati rilasciati El Capitan e Sierra) e con quelli Windows da Vista a 8 (la maggior parte dei moderni pc usa Windows 10).
Per quanto riguarda Adobe Photoshop, la compatibilità dichiarata è fino alla versione Creative Cloud (CC) 2015 (in questi giorni sono stati rilasciati gli aggiornamenti per la CC 2017).

Ho enfatizzato la parola “dichiarata” perché al momento sto continuando a usare, senza alcun problema, la Nik Collection con Yosemite e l’ultima versione di Photoshop CC, la 2017.
In molti si sono chiesti infatti dove fosse il problema e perché tanto clamore per l’annuncio della cessazione degli aggiornamenti.
I problemi, purtroppo, ci sono e ci saranno…

Una prima problematica è dovuta al fatto che un software di questo tipo, che agisce in un settore in continua e rapida evoluzione, se non viene più sviluppato è destinato all’obsolescenza.
La Nik Collection si difende tuttora bene perché partiva da un livello veramente elevato e, al momento, non ho trovato reali alternativi in grado di rimpiazzarne tutte le funzionalità.

Un secondo problema è che al prossimo aggiornamento di MacOs, Windows o Photoshop potrebbe smettere di funzionare o non funzionare più come si deve. Per non parlare del supporto che inevitabilmente cesserà.
In rete leggo già di persone che riscontrano problemi di compatibilità, ma non ho sufficienti informazioni di prima mano per dire se si tratti di casi isolati e se i problemi siano contingenti o specificamente dovuti a incompatibilità tra i software in questione. In ogni caso sono campanelli d’allarme che non possono essere ignorati.

C’è anche chi, come sempre accade in situazioni analoghe, decide di arroccarsi sulla posizione al momento sicura, smettendo di aggiornare i software potenzialmente problematici e mantenendo così la Nik Collection funzionante. Ma, credetemi, si tratta di un palliativo, non della soluzione al problema, soprattutto se svolgete attività professionale o comunque praticate la fotografia in modo evoluto.
Prima o poi dovrete cambiare computer, o fotocamera, e aggiornare il sistema operativo e la versione di Photoshop diventeranno imperativi. Per quanto riguarda Photoshop CC, è vero che possono coesistere più versioni, ma alla lunga il workflow ne risentirà.

 

La sorte della Nik Collection non mi ha sorpreso affatto. Se avete letto l’articolo che scrissi nel marzo 2016, evidenziavo come il pacchetto software, reso gratuito, già da tempo non venisse più aggiornato e che il rischio di incompatibilità con altri software non fosse una possibilità remota.
Inoltre, nelle conclusioni, chiedendomi se fosse un bene che la suite fosse diventata gratuita, ipotizzavo che questa mossa decretasse la “morte” naturale del software. L’annuncio ufficiale è stato dato a fine maggio 2017, ma è come se fosse stato dato più di un anno fa.

 

E ora?

Nel momento in cui pensai che la Nik Collection non sarebbe più stata sviluppata, né tantomeno aggiornata, iniziai a cercare delle alternative, una soluzione (all-in-one) che potesse rimpiazzare le principali funzionalità della Collection. Purtroppo non sono riuscito a trovarla e il fatto che la suite funzioni ancora ha diluito molto l’impegno nella ricerca.

Da una parte mi augurerei che le software house, che già sviluppano prodotti di settore, prendano l’annuncio di Google come uno sprone a migliorare i propri prodotti per andare a riempire il vuoto lasciato. Dall’altra, ma si tratta di mera illusione, che Google ci ripensi e si impegni in un profondo aggiornamento della Collection, magari facendone un prodotto premium a pagamento. Razionalmente, quest’ultimo scenario è pura fantasia: Google, acquistando Nik Collection, non comprò un software ma conoscenze per migliorare e sviluppare i propri prodotti nel settore delle immagini. Nel momento in cui non ne ha avuto più bisogno ha reso la Collection gratuita, fino all’annuncio formale che non l’avrebbe più sviluppata o aggiornata.

 

AggiornamentoDxO acquista Nik Collection!

Aggiornamento giugno 2018: La nuova DxO Nik Collection 2018 sarà in vendita dal 6 giugno

 

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami di