Connettersi a internet dal cellulare e in mobilità (aggiornato)

17 giugno 2018 - Categoria: Tecnologia

Connettersi a internet dal cellulare o in mobilità

 

Ho scritto la prima versione di questo articolo circa un anno fa, ma da allora sono cambiate alcune condizioni quindi ho trovato utile aggiornare e ripubblicare il testo.

 

Se state cercando una soluzione per connettervi a internet in vacanza o in luoghi dove non sia presente una rete Wi-Fi avete due alternative:

  • accedere tramite smartphone;
  • utilizzare un router o un modem portatili (“chiavetta internet” USB o router WI-FI) e una scheda sim da cellulare.

 

Connessione tramite smartphone

Ci sono due modi in cui si può usare uno smartphone per connettersi:

  • navigare direttamente dal telefono;
  • usare il telefono come hotspot, ovvero come punto di accesso a internet per collegarsi con altri dispositivi (notebook, convertibile, tablet…).

 

Navigare direttamente dal cellulare

È una pratica così diffusa che non credo abbia bisogno di troppe spiegazioni. Tutti gli operatori di rete mobile offrono piani voce + internet e, negli ultimi mesi, si trovano opzioni che prevedono anche 30 GB di traffico dati al costo di una decina di euro al mese.
A differenza delle vecchie offerte (da 2 GB o poco più), i nuovi piani permettono di utilizzare più tranquillamente servizi di streaming video, senza il pensiero di rimanere senza traffico troppo in fretta.

 

Utilizzare il cellulare in modalità hotspot (o tethering)

È una pratica meno nota. Molti smartphone hanno una modalità di condivisione della connessione, molto semplice da attivare. Attenzione però: il piano dati di traffico a consumo che utilizzerete sarà sempre quello del cellulare: un portatile o un tablet con sistema opeativo desktop scambiano molti più dati di un telefono durante la navigazione quindi i GB a disposizione diminuiranno più in fretta.

 

Per fare un esempio riporto un test che ho fatto (lo scorso anno, quando scrissi la prima versione dell’articolo) con il mio smartphone usato in modalità mista, ovvero sia navigando direttamente sia usandolo come hotspot Wi-Fi. Nell’immagine si vede la ripartizione del traffico dati. I picchi di consumo sono dovuti all’utilizzo come hotspot e dell’app YouTube (quest’ultima direttamente dal telefono). Il traffico si riferisce a meno di mezza giornata d’uso molto leggero come hotspot (solo consultazione e controllo della mail) e a circa 20-25 minuti di video in streaming (con l’app YouTube per Android).

 

Utilizzo dati

Utilizzo dati

 

Nota: alcune compagnie, soprattutto all’estero, fanno pagare in modo diverso il traffico dati telefonico se si usa la modalità hotspot o tethering, quindi informatevi preventivamente se la vostra compagnia telefonica applica questa distinzione.

 

Connessione tramite “chiavette internet” USB o router mobile

Questa opzione prevede l’uso di un dispositivo dedicato (al posto del cellulare) per connettersi a internet. I dispositivi utilizzabili sono di due tipi: le cosiddette “chiavette internet”, che sono fondamentalmente dei modem, e i router. Entrambi i dispositivi accolgono al loro interno una sim card a cui è associato un piano di navigazione che varierà per caratteristiche e costi da gestore a gestore.

Di solito, questi piani prevedono una maggiore di quantità di traffico rispetto a quelli per smartphone. Pochi giorni fa ho aggiornato un altro articolo scritto un anno fa in cui ne parlavo: 100 GB di Internet Mobile 4G.

La differenza principale fra una chiavetta e un router Wi-Fi è che la chiavetta si collega (tramite la porta USB) a un singolo dispositivo (portatile, tablet) garantendogli la connessione. Il router Wi-Fi non ha bisogno di essere collegato a un dispositivo per funzionare, è dotato di batteria o comunque di alimentazione propria, e può fungere da punto di accesso per più computer contemporaneamente.

 

Confronti e conclusioni

Alcuni dei nuovi piani per connettersi a internet dal cellulare offrono un numero elevato di GB di traffico dati a un prezzo conveniente rendendo così meno interessanti le offerte di navigazione internet mobile tramite chiavetta USB o router WI-FI. L’importate è che il vostro smartphone supporti la modaità hotspot e che l’uso di tale modalità non preveda costi aggiuntivi.

I piani internet mobile da utilizzare con chiavetta o router offrono (ancora) più traffico a consumo e di solito hanno una distribuzione differente nel tempo. Per capire cosa intendo si veda l’articolo che ho linkato poco sopra. Connettersi tramite un dispositivo che non sia il cellulare obbliga però anche all’acquisto della chiavetta o del router e quindi una spesa aggiuntiva.

 

Importante: da giugno di quest’anno le compagnie telefoniche si sono adeguate al Roam like at home, ovvero lo stesso piano tariffario di cui si gode sul territorio nazionale viene mantenuto anche per le chiamate e gli sms sul territorio europeo. Ma, mentre per sms e chiamate il discorso è semplice, per la connessione internet la faccenda è più complessa. Perciò, se pensate di aver bisogno della connessione dati fuori dall’Italia, informatevi presso la vostra compagnia telefonica per sapere se le opzioni di navigazione che avete attivato o che state per attivare saranno le stesse.

 

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